Faq impianti di riscaldamento

Quali tipologie di riscaldamento esistono?
Tra le tipologie di riscaldamento troviamo:
  • Impianto di riscaldamento a convezione: impianto a radiatori, ventilconvettori, ad aria calda, ecc.
  • Impianto di riscaldamento ad irraggiamento: impianto radiante a bassa temperatura a pavimento/parete/soffitto; impianto radiante con elementi ad alta temperatura (nastri /tubi radianti, termostrisce radianti, emettitori ad incandescenza.

Per le temperature i valori di riferimento sono:
  • La temperatura di comfort invernale è pari a 20°C - 22°C.
  • La temperatura di comfort estiva è pari a 24°C – 27°C; in genere si considera temperatura interna pari a quella esterna – 6°C.
Qual è la temperatura ideale in casa o in ufficio?
Le condizioni di benessere termico sono soggettive e dipendono da diversi fattori tra i quali:
  • Attività fisica svolta all'interno degli ambienti.
  • Caratteristiche del vestiario.
  • Parametri microclimatici dell'ambiente: temperatura, umidità, velocità dell'aria, temperatura irraggiamento superfici di confinamento, ecc.
Chi decide i periodi di funzionamento e spegnimento del riscaldamento?
Il DPR 412/93 definisce i limiti massimi relativi al periodo annuale di esercizio dell'impianto termico ed alla durata giornaliera di attivazione:
  • Zona A: ore 6 giornaliere dal 1° dicembre al 15 marzo.
  • Zona B: ore 8 giornaliere dal 1° dicembre al 31 marzo.
  • Zona C: ore 10 giornaliere dal 15 novembre al 31 marzo.
  • Zona D: ore 12 giornaliere dal 1° novembre al 15 aprile.
  • Zona E: ore 14 giornaliere dal 15 ottobre al 15 aprile.
  • Zona F: nessuna limitazione.
Qual è la differenza tra caldaia standard e a condensazione?
La caldaia a condensazione a differenza della caldaia tradizionale recupera il calore latente di condensazione del vapore acqueo contenuto nei fumi della combustione per cui ha un rendimento superiore alla caldaia standard.
Inoltre vi è una conseguente riduzione delle emissioni di inquinanti come gli NOx e CO, nella caldaia a condensazione rispetto alla caldaia tradizionale.
Qual è la frequenza della manutenzione imposta per legge per le caldaie al di sotto dei 35 KW?
Per caldaie con potenza termica inferiore a 35 kW la manutenzione deve essere effettuata come segue:
  • Caldaia a gas metano: manutenzione ogni anno, manutenzione con misura rendimento di combustione ogni due anni.
  • Caldaia a gas GPL: manutenzione con misura rendimento di combustione ogni anno.
  • Caldaia a combustibile solido: manutenzione con misura rendimento di combustione ogni anno.