Faq impianti di condizionamento e climatizzazione

Quali sono le diverse tipologie di impianto?
Le diverse tipologie di impianto sono:
  • Impianti di condizionamento a tutt'aria con utilizzo di unità di trattamento aria abbinate a centrali termiche e a gruppi refrigeratori.
  • Impianti di condizionamento a tutt'aria con utilizzo di unità monoblocco di trattamento aria e condizionamento, realizzate con moduli in pompa di calore elettrici o con moduli gas per la funzione invernale.
  • Impianti di condizionamento radianti, a pavimento, a parete o a soffitto con funzione estiva di climatizzazione in abbinamento a impianto di trattamento aria con deumidificazione.
  • Impianti di condizionamento a ventilconvettori a due o quattro tubi con trattamento dell'aria primaria tramite unità trattamento aria centralizzate.
  • Impianti di condizionamento ad espansione diretta in pompa di calore elettrici con unità di ricambio aria e trattamento aria con recuperatori di calore.
  • Impianto di condizionamento con pompe di calore elettriche aria-aria, aria acqua, acqua acqua geotermiche abbinate a impianti di trattamento e ricambio aria con recuperatori di calore.
  • Impianto di condizionamento con sistemi ad alta tecnologia tipo VRV inverter abbinati a impianti di trattamento aria.
Qual è la temperatura ideale in casa o in ufficio?
Le condizioni di benessere termico sono soggettive e dipendono da diversi fattori tra i quali:
  • Attività fisica svolta all'interno degli ambienti.
  • Caratteristiche del vestiario.
  • Parametri microclimatici dell'ambiente: temperatura, umidità, velocità dell'aria, temperatura irraggiamento superfici di confinamento, ecc.

Per le temperature i valori di riferimento sono:
  • La temperatura di comfort invernale è pari a 20°C - 22°C.
  • La temperatura di comfort estiva è pari a 24°C – 27°C; in genere si considera temperatura interna pari a quella esterna – 6°C.
Qual è l'umidità relativa ottimale in casa o in ufficio?
L'umidità relativa ottimale è compresa tra il 40% e il 60%.
Perché conviene pulire e sanificare gli split o i ventilconvettori?
La mancata pulizia e sanificazione degli split o dei ventilconvettori può dare origine ad allergie e, nei casi più gravi, a patologie importanti dell'apparato respiratorio.
Ogni quanto conviene pulire e sanificare gli split o i ventilconvettori?
Almeno una volta all'anno.